Diocesi di Vicenza
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Mercoledì 23 Dicembre 2015
Mons. Pierantonio Pavanello nominato Vescovo di Adria-Rovigo   versione testuale
La gioia del Vescovo Pizziol e di tutta la Diocesi di Vicenza





Mons. Pavanello con alcune coppie di sposi
Mons. Pavanello con alcune coppie di sposi
 

Il 23 dicembre 2015, durante il consueto scambio di auguri natalizi con il personale della Curia diocesana, il Vescovo Beniamino Pizziol ha annunciato la nomina di mons. Pierantonio Pavanello a Vescovo di Adria-Rovigo. L’annuncio è stato accolto con grande gioia dai presenti che subito si sono stretti attorno al Cancelliere Vescovile con espressioni di stima e di affetto.

Mons. Pizziol ha poi manifestato i suoi sentimenti con la seguente dichiarazione:

“L’annuncio della nomina episcopale di Mons. Pierantonio Pavanello ha riempito di gioia il mio cuore ed è motivo di gioia per tutta la Diocesi di Vicenza e per tutte le persone che lo hanno conosciuto e stimato in questi trentatré anni di servizio sacerdotale intelligente, tenace e generoso alla Chiesa vicentina. Un servizio svolto per oltre dieci anni come Cancelliere Vescovile, come Vicario Giudiziale Aggiunto e come Giudice Tribunale Ecclesiastico Regionale Triveneto. Fin dal 1993 è stato docente presso l’Istituto Teologico del nostro seminario e poi anche presso la Facoltà di Diritto Canonico, san Pio X di Venezia. Importante è stato anche il ministero pastorale compiuto, nei primi 5 anni di sacerdozio, come vicario parrocchiale nella parrocchia San Clemente Papa di Valdagno e come Collaboratore Pastorale di Nove di Bassano, dopo gli studi di Diritto Canonico presso la Pontificia Università Gregoriana a Roma, e in questi ultimi 6 anni nella parrocchia di sant’Andrea in Vicenza. E’ stato membro del Consiglio Presbiterale Diocesano per due mandati consecutivi e componente della Commissione Diocesana di Pastorale Familiare, nonché Direttore della Casa del Clero. Ancora una volta viene chiesto alla nostra Diocesi di mettere a disposizione un proprio prete per esercitare  il ministero episcopale in una Diocesi sorella, in questo caso nella Diocesi di Adria-Rovigo.  Sale così a 14 il numero dei Vescovi vicentini (6 diocesani e 8 religiosi) scelti per essere pastori-servi in diversi Paesi del mondo. Devo, però, confessarvi che oltre alla grande gioia per la nomina di Mons. Pierantonio a Vescovo di Adria-Rovigo, sorge nel mio cuore, e penso anche nel vostro, un sentimento di afflizione, come succede sempre quando ci si deve congedare da una persona con la quale hai lavorato quotidianamente, in un rapporto di stima, di fiducia e di lealtà. In questo tempo di Natale, accompagneremo don Pierantonio con la nostra preghiera e la nostra amicizia. Lo affidiamo all’intercessione della nostra Madonna di Monte Berico, in attesa della sua ordinazione episcopale”.

 Alle parole del Vescovo Pizziol, il neo vescovo Pavanello ha risposto:

Grazie vescovo Beniamino per le Sue parole e soprattutto per la discrezione e la delicatezza con cui mi ha accompagnato in questi giorni assai particolari nell’attesa di questo annuncio.
Desidero di condividervi come sto vivendo questo passaggio inatteso della mia vita di cristiano e di prete. Davanti a questa «chiamata» (uso questa espressione di proposito, perché credo esprima, meglio di ogni altra, il carattere spirituale ed ecclesiale di questo evento) ho provato una grande varietà di sentimenti. Mi sono sentito prima di tutto smarrito di fronte ad un impegno, che mi appare di gran lunga superiore alle mie forze e alle mie capacità. Ho provato poi consolazione al pensiero che è il Signore, attraverso il Santo Padre Francesco, a rivolgermi di nuovo la sua voce. Come a ventun anni, quando lasciai l’università per andare in Seminario, di nuovo risuona dentro di me la domanda di Gesù a Pietro: «Simone, mi ami tu? Pierantonio mi ami tu?» «Signore tu lo sai che ti amo!» Sì, oggi il Signore mi chiede di ripetergli di nuovo questa risposta: «Signore tu lo sai che ti amo!» Lo faccio con la consapevolezza e la maturità di un lungo cammino, in cui ho potuto sperimentare che il Signore non lascia soli coloro che si fidano di Lui. Grazie alla consolazione della fede, lo smarrimento ha lasciato il posto alla fiducia: «Non temere. Nulla è impossibile a Dio!».
Apro quindi il cuore (e lo faccio ora qui davanti a voi) al ringraziamento e alla lode perché sono convinto che il Signore mi donerà la possibilità di vivere, come Vescovo, una paternità ancora più grande di quella che finora ho potuto sperimentare come prete nel servizio della Chiesa.
In questo momento indirizzo un pensiero di affettuosa gratitudine a Papa Francesco per la fiducia che ha riposto in me chiamandomi all’episcopato: grazie, Padre Santo, mi sforzerò con tutte le mie forze di corrispondere ad un atto di fiducia così grande.
La mia riconoscenza va poi alla amata Chiesa di Vicenza, che mi ha generato nella fede e che ho servito come prete per 33 anni. Non vi nascondo che provo tristezza al pensiero di doverla lasciare, ma sono sicuro che nella comunione di fede e di preghiera continuerò ad esserne parte.
Il mio pensiero infine non può non rivolgersi alla Chiesa di Adria-Rovigo a cui sono inviato come Vescovo. Sono consapevole che la domanda “Mi ami tu” si riferisce proprio a questa Chiesa: il Signore infatti mi chiede ora di dedicare ad essa la mia vita, per dimostrargli che lo amo veramente! In questo impegno mi sento aiutato e incoraggiato dal cammino spirituale che da parecchi anni sto facendo con molte coppie di sposi. Nella condivisione con loro ho imparato sempre meglio cosa vuol dire, anche per me prete (e presto vescovo), vivere una relazione d’amore conla concreta comunità che il Signore mi affida.
Alle sorelle e ai fratelli della Chiesa di Adria – Rovigo chiedo di accogliermi, prima ancora che come un padre, come un fratello che desidera camminare con loro per vivere e annunziare insieme il Vangelo. Pregate per me!
La nostra Patrona, la Madonna di Monte Berico, Madre della Misericordia, interceda per me".

La data e il luogo dell’ordinazione episcopale di mons. Pavanello e l’inizio del suo ministero nella diocesi di Adria-Rovigo verranno definiti nelle prossime settimane.

Nota biografica di Monsignor Pierantonio Pavanello

Mons. Pierantonio Pavanello è nato il 20 maggio 1955 a Bassano del Grappa (Vi), dove ha conseguito la maturità classica presso il Liceo Ginnasio Brocchi.  Ha frequentato per un biennio la Facoltà di Giurisprudenza a Padova. Entrato nel seminario Diocesano di Vicenza, è stato ordinato presbitero il 16 maggio 1982. Nello stesso anno ha ottenuto il Bacellierato in Teologia. Dall’ordinazione al 1989 ha esercitato il ministero pastorale come vicario parrocchiale nella parrocchia di San Clemente Papa a Valdagno. Ha quindi proseguito gli studi in Diritto Canonico alla Pontificia Università Gregoriana, laureandosi con una tesi dottorale nel 1993. Rientrato nella diocesi Berica, ha ricoperto diverse cariche importanti sia nel Tribunale Ecclesiastico Diocesano sia in quello Regionale del Triveneto. E’ stato docente di Diritto Canonico allo Studio Teologico del Seminario Diocesano di Vicenza, all’Istituto Sant’Antonio Dottore di Padova, all’Istituto di Diritto Canonico San Pio X di Venezia. Mons. Pavanello è stato inoltre segretario del Consiglio Presbiterale, del Consiglio Pastorale Diocesano di Vicenza e membro di varie commissioni.  Nel 2004 è nominato cancelliere della Diocesi di Vicenza e nel 2005 è stato insignito del titolo di Cappellano di Sua Santità. 

 

Leggi il messaggio del neovescovo ai fedeli della diocesi di Adria Rovigo