Diocesi di Vicenza
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Martedì 24 Marzo 2020
Atto di affidamento alla Madonna di Monte Berico    versione testuale
Il testo, il video e le foto






 
Ecco di seguito il testo della preghiera scritta e pronunciata dal Vescovo Beniamino per affidare alla protezione della Madonna di Monte Berico la Diocesi di Vicenza e tutta l'umanità sofferente durante la veglia di preghiera del 24 marzo, vigilia della festa solenne dell'Annunciazione.
Il testo è disponibile per la stampa insieme all'immagine della Madonna di Monte Berico e può essere utilizzato per la preghiera personale. 
 
 
Testo dell'Atto di affidamento
Immagine Madonna di Monte Berico 
 
Foto della celebrazione del 24 Marzo 2020 ( per gentile concessione del fotografo Fabio Parisotto e del Corriere del Veneto)
 
 

ATTO DI AFFIDAMENTO

ALLA MADONNA DI MONTE BERICO

NELL’EMERGENZA SANITARIA DEL CONTAGIO DA COVID-19

 


Invocazione
Santissima Vergine Maria,
nostra Madonna di Monte Berico,
Madre di Misericordia, Salute degli infermi,
ancora una volta, smarriti e impauriti,
ci affidiamo, con amore filiale, alla tua potente intercessione.
Tante volte tu ci hai protetto sotto il tuo manto,
soprattutto nei momenti più tribolati della nostra storia,
a causa di pestilenze, carestie, terremoti e guerre.
Rivolgi ora il tuo sguardo misericordioso alla terra vicentina,
alla nostra regione, all’Italia e al mondo intero:
ascolta ed esaudisci la nostra preghiera!

Madonna di Monte Berico: prega per noi!

 

Affidamento
Ti affidiamo le nostre famiglie,
gli anziani, i piccoli, i giovani,
le persone sole, in carcere o senza dimora:
fa sentire loro la solidarietà e l’amore dei fratelli
per affrontare con fiducia e responsabilità
questa malattia contagiosa.

Madonna di Monte Berico: prega per noi!

Ti affidiamo gli ammalati
che sono negli ospedali,
nelle case di riposo, nelle comunità di accoglienza
e coloro che sono isolati nelle proprie case:
dona loro guarigione e sollievo nel corpo e nello spirito.

Madonna di Monte Berico: prega per noi! 

Ti affidiamo i medici, gli infermieri, gli operatori sanitari,
i volontari e le forze dell’ordine,che combattono questo male:
dona loro resistenza e, assistiti dalla tua protezione,
compiano con serenità e umanità la loro missione.

Madonna di Monte Berico: prega per noi!

Ti affidiamo i ricercatori, i virologi, gli scienziati:
illumina le loro menti e i loro cuori
affinché possano trovare i rimedi a questa drammatica pandemia.

Madonna di Monte Berico: prega per noi!

Ti affidiamo gli operatori sociali, i lavoratori, gli imprenditori:
sostieni le loro attività e anche le loro interruzioni di lavoro
in vista di una solida e feconda ripresa a vantaggio di tutti.

 Madonna di Monte Berico: prega per noi!

Ti affidiamo gli insegnanti, gli alunni e il personale di tutte le scuole:
sappiano valorizzare questo tempo
per continuare il loro cammino di formazione,
restando in modo nuovo comunità educante. 

Madonna di Monte Berico: prega per noi!

Ti affidiamo coloro che sono chiamati
a prendere le decisioni per il bene comune,
i governanti locali e nazionali:
dona loro saggezza e determinazione
per compiere le scelte più giuste.

Madonna di Monte Berico: prega per noi!

 

Petizioni
Sostieni le nostre comunità cristiane
smarrite e sofferenti per non avere, in questo periodo,
il dono di celebrare insieme l’Eucaristia:
nella preghiera personale e familiare,
nell’ascolto della Parola di Dio,
possano trovare la grazia di “adorare il Padre in spirito e verità” (Gv 4, 23).
Dona forza e coraggio ai nostri preti, ai diaconi,
ai consacrati e alle consacrate, ai catechisti e animatori,
perché sappiano accompagnare i fratelli e le sorelle,
con la vicinanza spirituale e con le iniziative
favorite da tutti i mezzi di comunicazione
che abbiamo a disposizione.
Accogli nel tuo abbraccio materno tutti coloro che sono morti:
accompagnali a Dio Padre buono e misericordioso,
nella sua dimora di luce e di pace.
Conforta le famiglie che non possono assistere i loro cari
e rivolgere loro l’ultimo saluto.
 
Madonna di Monte Berico: prega per noi!
 
 
Promessa
Nel compiere questo atto di affidamento,
la nostra Diocesi si impegna, non appena sarà possibile,
a realizzare un’opera caritativa
a servizio delle persone che arrivano da lontano
per assistere ed essere vicini ai propri cari ammalati
e hanno bisogno di un luogo in cui poter trovare ospitalità.
 
  
Chiusura
Madonna di Monte Berico,
aiutaci con la tua intercessione
affinché in questa dolorosa esperienza
crescano la nostra fede, speranza e carità:
fa’ che torniamo alla vita ordinaria
con un diverso senso del tempo
e con una maggiore cura delle relazioni e della vita interiore.
Benedici e proteggi la nostra Diocesi,
tutti gli abitanti del nostro territorio e l’intera famiglia umana.
Amen!

                                                        + BENIAMINO, Vescovo 


 OMELIA DEL VESCOVO

Carissimi,

con il Vespro di questa sera, siamo entrati nella Solennità dell’Annunciazione del Signore, una festa molto sentita e molto partecipata dai fedeli della nostra Diocesi e del nostro territorio.  Quest’anno celebreremo in un modo del tutto nuovo, diverso dagli anni passati. Sarà una festa nelle famiglie e delle famiglie, piccole chiese domestiche, celebreremo in una profonda e intensa comunione spirituale, lontani dalle nostre chiese e dalle nostre comunità. Tutto si è fermato: le attività, l’economia, la vita politica, le scuole, i viaggi, le celebrazioni dei sacramenti, stiamo vivendo una Quaresima universale. 

Ma fermarsi può voler dire, aver maggior tempo per riflettere, per dialogare, per pregare, per ritrovare il senso della nostra vita. Il salmo (45,11) recita così: “Fermatevi! Sappiate che io sono Dio, eccelso tra le genti, eccelso sulla terra”. Fermiamoci ora, a contemplare insieme con gli occhi e con il cuore questa scena che ci è stata narrata nel Vangelo secondo Giovanni, ricolma di dolore e allo stesso tempo carica di grazia per la Chiesa e per il mondo. Il discepolo amato da Gesù è affidato a Maria come figlio e Maria è affidata al discepolo come madre: ambedue sono consegnati reciprocamente l’uno all’altro.  Chiediamoci perché la madre e il discepolo amato stanno presso la croce di Gesù? Perché quando non c’è più nulla da fare, resta solo l’amore, l’unica forza capace di varcare la soglia ultima della solitudine e della morte, perché l’amore è più forte della morte e chi ama è passato dalla morte alla vita. Con l’affidamento del figlio alla madre e della madre al figlio, tutto è stato compiuto.

Questa narrazione segna il passaggio dall’ora di Gesù all’ora della comunità dei discepoli di Gesù, la Chiesa. “E da quell’ora il discepolo l’accolse con sé” (Gv 19,17b). Ai piedi della croce si è realizzato il perenne miracolo di amore fra i discepoli e la Vergine Maria, come supremo testamento di Gesù. A Maria, costituita Madre dei credenti tutti gli uomini e le donne ricorreranno sempre a Lei, come a sicuro rifugio.

Anche noi tra poco affideremo alla Madonna di Monte Berico tutti gli abitanti del nostro territorio, del nostro paese e dell’intera famiglia umana. Vogliamo porre sotto il suo manto tutte le persone che i nostri più piccoli hanno disegnato con le mani e con il cuore, in questi giorni di dolore e di speranza.  E in questo giorno, 24 marzo, anniversario dell’uccisione di san Oscar Romero, arcivescovo di San Salvador, vogliamo ricordare tutti i missionari che sono morti martiri, coraggiosi testimoni del Vangelo di Cristo nel mondo. E rivolgiamo la nostra preghiera alla Madonna di Monte Berico anche per i nostri missionari “fidei donum” in Africa, in Asia e in America Latina, e per i tanti vicentini sparsi nel mondo, che si sentono in comunione spirituale con tutti noi, in questo momento. Tenendo fissa negli occhi e nel cuore la scena di Maria e del discepolo sotto la croce di Gesù, e contemplando l’immagine della Madonna di Monte Berico, riuniti in famiglia, nelle case di riposo e di accoglienza, negli ospedali, nei conventi, nei monasteri, nelle comunità, nelle sedi istituzionali, dopo la recita di un mistero del rosario e il canto delle litanie, pronuncerò a nome di tutti e tutte voi l’atto di affidamento alla Madonna di Monte Berico.